Pages Menu
Categories Menu

Posted by on set 10, 2016 in Blog, Democrazia

Ripartono le attività all’ex Consultorio di piazzale Donatello

Ripartono le attività all’ex Consultorio di piazzale Donatello

E’ già quasi pronto il calendario di attività che si terranno dalle prossime settimane all’ex Consultorio di Piazzale Donatello, il centro rinato grazie al microprogetto RieESCo, gemmato dalla Sperimentazione di Democrazia Deliberativa, promossa dalla Onlus Territorio e Cultura nei quartieri Sud di Novara. A breve ci sarà la prima assemblea dei soci della nuova associazione Agorà Donatello che subentrerà nella gestione della struttura. E nei prossimi giorni via via riprenderanno le attività “gradualmente e in base alle disponibilità dei volontari – spiega Martina Manfredda, responsabile del micro progetto insieme a Giuseppe Passalacqua – Tra fine settembre e i primi di ottobre contiamo che il tutto sia a regime”.

“RiESCo – Riattivare Energie per gli Spazi Comuni” ha permesso di recuperare l’ex Consultorio di quartiere inutilizzato da anni. Da gennaio 2016 l’edificio ospita un fitto programma di servizi di pubblica utilità e di attività aggregative e culturali che proseguirà anche nei prossimi mesi. A dare continuità all’esperienza di SpeDD è l’associazione A.g.o.r.à. Donatello, costituita di recente dai volontari e dalle organizzazioni che sono state progressivamente coinvolte nel microprogetto: Centro di Solidarietà San Francesco alla Rizzottaglia Onlus, Associazione Cittadini del Quartiere Sud, Movimento Cristiano Lavoratori, Noi del Quarto Circolo Onlus, Croce Rossa Italiana-Comitato di Novara, CSI Polisportiva Rizzottaglia. Mentre altri soggetti attivi nella struttura sono AssoPace, Confabitare, Tutt’Altra Musica, Gruppo DiversaMente, Gruppo Giustizia a Km0, Scout AGESCI Novara.

La struttura, concessa in uso gratuito dal Comune di Novara, è ritornata fruibile grazie all’impegno dei residenti del quartieri e al cofinanziamento della Fondazione della Comunità del Novarese. «Siamo felici – commenta Cesare Ponti, Presidente della Fondazione della Comunità del Novarese Onlus – di aver partecipato a realizzare e a far proseguire questa esperienza di cittadinanza e di condivisione. Il progetto “Spedd” chiude un percorso triennale che ha dato il via a un processo di partecipazione consapevole dei cittadini alla vita pubblica e, soprattutto, ad una nuova forma di collaborazione tra associazioni; elemento che ci sta molto a cuore. L’agire della nostra Fondazione si basa, infatti, da sempre sulla collaborazione e sul reciproco aiuto; modalità che portano a risultati più importanti e più duraturi nel tempo».

Dell’esperienza nei quartieri Sud di Novara si parlerà anche il 16 e il 17 settembre, al Piccolo Coccia di Novara, nel convegno in cui saranno presentati i risultati dei tre microprogetti dal titolo “Città in azione. Esercitare la democrazia, promuovere il bene comune”. Venerdì 16 settembre alle 17.30, si rifletterà sulla sperimentazione, profilando i risultati novaresi in una più ampia ottica nazionale, con relatori quali l’ex ministro per la Coesione Territoriale Fabrizio Barca e Renato Balduzzi, componente del Consiglio superiore della magistratura. Sabato 17 settembre dalle 9 si terrà, invece, il seminario di valutazione sul progetto SpeDD con esperti del campo universitario.

l.pa.