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Posted by on dic 6, 2013 in Democrazia

Democrazia deliberativa, aperte le iscrizioni per diventare facilitatori nel “laboratorio Novara”

Democrazia deliberativa, aperte le iscrizioni per diventare facilitatori nel “laboratorio Novara”

NOVARA – Si delinea la squadra del progetto “SpeDD – Sperimentazione di percorsi di Democrazia Deliberativa”. Nei giorni scorsi si è svolta la presentazione del corso per i 12 facilitatori chiamati a guidare i cittadini di ogni estrazione e provenienza nelle Agorà deliberative, dove si tenterà di rispondere dal basso alle esigenze di Novara.

Ad ospitare la presentazione è stata non a caso la Caritas, da sempre partner attivo del progetto. “Da un lato siamo stati coinvolti per l’amicizia che ci lega alla Onlus Territorio e Cultura, promotrice di SpeDD – spiega il direttore della Caritas, don Dino Campiotti – Dall’altro abbiamo tutto l’interesse a far sì che i novaresi partecipino attivamente alla vita della città, perché la nostra missione non si limita all’assistenza ma prevede anche la promozione umana”. Fine ultimo del progetto, realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo, è in effetti creare un laboratorio permanente in cui i cittadini potranno dar vita loro stessi a micro-progetti per la comunità. Un’idea che piace anche al Comune di Novara, rappresentato alla presentazione dall’Assessore alla Cultura, Paola Turchelli.

Finora gli aspiranti facilitatori si sono rivelati in prevalenza giovani, novaresi, impegnati nella vita sociale e già a conoscenza del progetto (tramite canali di comunicazione o la partecipazione alla prima Agorà pilota di aprile). Più variegate le motivazioni: chi vuole aumentare le proprie competenze, chi vuole fare qualcosa per la città, chi è stufo di lamentarsi senza fare nulla. “Chiunque può candidarsi a questo ruolo – ricordano Davide Servetti e Giacomo Balduzzi del team dell’Università del Piemonte Orientale, che cura gli aspetti “scientifici” del progetto – C’è tempo sono al 20 dicembre per dare la disponibilità via mail a progetto.spedd@gmail.com”. Dopo il 6 gennaio sono previsti colloqui motivazionali per scegliere i 12 partecipanti al corso, che sarà diretto dalla professoressa Eliana Baici, economista del Dipartimento di Studi per l’Economia e l’Impresa dell’Università di Novara. Una prima parte del corso, aperta a tutti i selezionati, servirà per acquisire esperienza nelle tecniche di Democrazia Deliberativa. Una seconda, aperta solo a 6 persone del gruppo, per imparare come realizzare un micro-progetto. Il corso è gratuito. Per i facilitatori sarà previsto un forfait per ogni seduta di Agorà seguita. Per i curatori dei micro-progetti un rimborso collegato ad esso. Ulteriori informazioni sul sito www.territoriocultura.it, sezione progetto Spedd.

Lucia Panagini